Udito ovattato: terapie e rimedi
Cause, sintomi e rimedi per la sensazione di udito ovattato: dal cerume alla tuba di Eustachio, fino alle terapie farmacologiche e naturali.
Le terapie farmacologiche in grado di curare la sensazione di udito ovattato variano a seconda della causa, passando dalle gocce otologiche da applicare per sfiammare il condotto uditivo o per sciogliere il cerume all'uso di antibiotici specifici per abbassare la carica batterica.
Tra i possibili rimedi naturali, invece, i più efficaci sono: olio d'oliva o camomilla in gocce da applicare per sciogliere un eventuale tappo di cerume, lasciandoli agire anche una notte intera; pulsatilla in gocce per sfiammare e disinfettare; suffumigi a base di eucalipto in caso di raffreddore e accumulo di catarro.
Si usa generalmente il termine 'ovattato' per sottolineare una percezione attenuata e ridotta del proprio senso dell'udito.
In altre parole, non solo si sente meno ma i rumori si avvertono in modo alterato e attutito, una sensazione che spesso genera tensione al collo e cefalea. Tra le cause più comuni si annoverano sia fattori ambientali sia problematiche interne:
tappo di cerume che ostruisce il condotto uditivo, da rimuovere in modo meccanico evitando tuttavia le manovre fai da te;
accumulo di muco a livello della tuba di Eustachio, spesso come conseguenza di un forte raffreddore;
otite esterna generata da un'infiammazione di origine virale o batterica che può portare dolore e febbre;
otite barotraumatica dovuta a un'infiammazione dell'orecchio medio in seguito a una brusca variazione di pressione tra l'interno e l'esterno del timpano che può verificarsi ad alta quota, in aereo, in mare;
esposizione prolungata a rumori e suoni molto forti, come accade dopo aver passato diverse ore all'interno di una discoteca;
degenerazione delle cellule della coclea;
stato d'ansia in grado di provocare anche ronzii e acufeni oltre che senso di sbandamento e vertigini.